Statuto revisionato e registrato a Settembre 2018

ART. 1

(Denominazione e sede)

 

E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile, del D. Lgs. 117/2017 e della normativa in materia, l’associazione di promozione sociale denominata “Associazione di promozione sociale Genitorialità”, assume la forma di associazione non riconosciuta, apartitica e aconfessionale.

L’associazione ha sede legale nel Comune di Padova, in via Tiziano Aspetti, 148. Il Trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, può essere sancito con semplice delibera assembleare e comporta l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

L’associazione potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d’Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio Direttivo.

L’associazione è disciplinata dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.

L’associazione ha durata fino al 31 dicembre 2050.

 

ART.2

(Statuto)

 

L’associazione di promozione sociale è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n.117, delle relative norme di attuazione, della legge regionale e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.

 

L’assemblea delibera l’eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari.

ART.3

(Efficacia dello Statuto)

 

Lo statuto vincola alla sua osservazione i soci; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività dell’organizzazione stessa.

 

ART.4

(Interpretazione dello Statuto)

 

Lo statuto è interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell’articolo 12 delle preleggi al codice civile.

 

ART. 5

(Scopi)

 

L’associazione è apartitica, non ha finalità di lucro neanche indiretto e svolge attività di promozione di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale; si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura, elettività delle cariche associative nel rispetto del principio dalla pari opportunità tra donne e uomini, e la gratuità delle cariche sociali.

L’associazione opera in maniera specifica con prestazioni non occasionali ed ha per scopo l’elaborazione, promozione, realizzazione di progetti di solidarietà sociale, tra cui l’attuazione di iniziative socio educative e culturali.

Lo spirito e la prassi dell’associazione trovano origine nel rispetto dei principi della Costituzione Italiana che hanno ispirato l’associazione stessa e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, culturale e spirituale della persona.

L’organizzazione esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

L’associazione ha come scopo specifico quello di promuovere, sviluppare e diffondere, in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi, la conoscenza della genitorialità.

Le attività che si propone di svolgere avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati sono in particolare:

  1. a) creare attività sociali, educative, culturali e anche conviviali al fine di far crescere e migliorare i legami fra i soci
  2. b) promuovere la partecipazione, produzione e divulgazione di progetti di ricerca di ogni tipo sulla genitorialità
  3. c) stipulare convenzioni con enti pubblici e privati per la gestione di progetti di ricerca/intervento nell’ambito degli scopi dell’associazione
  4. c) svolgere manifestazioni, convegni, dibattiti, mostre, corsi, seminari per il raggiungimento e la diffusione dei propri obbiettivi culturali
  5. d) promuovere e curare direttamente e/o indirettamente la redazione, l’edizione, la promozione e diffusione di libri e testi di ogni genere, nonché la pubblicazione di indagini, ricerche e studi di bibliografie
  6. d) favorire la nascita di enti e gruppi, che anche per singoli settori, si propongano scopi analoghi al proprio, promuovendo la loro attività e collaborando con essi tramite gli opportuni collegamenti.

L’associazione “Genitorialità” condivide le finalità dell’AEPEA (L’Associazione Europea di Psicopatologia del Bambino e dell’Adolescente)

L’associazione sì avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con Enti locali e con altre istituzioni, anche internazionali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni.

L’associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività culturale o ricreativa e potrà compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini, il tutto compatibilmente con la normativa vigente in materia di Associazioni di Promozione Sociale.

L’associazione di promozione sociale opera nel territorio della Regione Veneto.

 

ART. 6

(Soci)

 

Possono far parte dell’associazione in numero illimitato tutti coloro che si riconoscono nello Statuto ed intendono collaborare per il raggiungimento dello scopo sociale.

Possono chiedere di essere ammessi come soci le persone fisiche mediante inoltro di domanda scritta, sulla quale decide il Consiglio Direttivo. La deliberazione è comunicata all’interessato ed annotata nel libro degli associati, l’eventuale diniego deve essere motivato.

In caso di rigetto della domanda, l’organo amministrativo comunica la decisione all’interessato entro 60 giorni, motivandola. L’aspirante socio può, entro 60 giorni da tale comunicazione di rigetto, chiedere che si pronunci l’assemblea (o altro organo eletto dalla medesima) in occasione della successiva convocazione.

Non è ammessa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa: chi viene ammesso rimane socio fino a che non comunica il recesso dalla società.

La quota associativa è intrasmissibile

I soci, possono essere:

– Soci Fondatori

Sono soci Fondatori le persone fisiche che hanno firmato l’atto costitutivo e quelli che successivamente e con deliberazione insindacabile ed inappellabile del comitato direttivo saranno ammessi con tale qualifica in relazione alla loro fattiva opera nel ambiente associativo.

– Soci Ordinari

Sono soci ordinari le persone fisiche che aderiscono all’associazione prestando una attività gratuita e volontaria secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo e versando una specifica quota stabilita dal Consiglio stesso.

– Soci Onorari,

Sono soci Onorari le persone fisiche nominati tali per particolari meriti per la loro opera a favore dell’associazione o che siano impossibilitati a farne parte effettiva per espresso divieto normativo. I soci onorari non sono tenuti al pagamento di quote associative e non fanno parte dell’elettorato attivo e passivo.

– Soci Sostenitori

Sono soci Sostenitori tutti coloro che non svolgono attività operativa nell’ente e che contribuiscono agli scopi dell’associazione versando una quota associativa ulteriore rispetto a quella prevista per i soci ordinari.

Gli associati sono tenuti ad osservare le disposizioni statutarie e regolamentari nonché le direttive e le deliberazioni che nell’ambito delle disposizioni medesime sono emanate dagli organi dell’associazione.

 

ART. 7

(Diritti e doveri dei soci)

 

Tutti i soci hanno diritto di accesso ai locali sociali, alle manifestazioni eventualmente organizzate dall’Associazione e, in generale, a tutte le iniziative di cui l’Associazione si fa promotrice.

I soci dell’organizzazione hanno il diritto di:

  • eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi;
  • essere informati sulle attività dell’associazione e controllarne l’andamento;
  • essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, ai sensi di legge;
  • prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee, prendere visione del rendiconto economico-finanziario, consultare i verbali. I

n particolare, i Soci Ordinari e Fondatori hanno diritto di voto in Assemblea Ordinaria e Straordinaria, e fanno parte dell’elettorato passivo di diritto, senza requisiti di anzianità. I soci Sostenitori hanno diritto di voto nell’Assemblea Ordinaria trascorsi 120 giorni dall’iscrizione nel libro soci e nell’Assemblea Straordinaria trascorsi 180 giorni dall’iscrizione nel libro soci, e fanno parte dell’elettorato passivo di diritto trascorsi 180 giorni dall’iscrizione nel libro soci.

Per l’anzianità elettorale, fa fede la prima iscrizione in qualità di Socio solo nel caso di continuità nel rapporto sociale; nel caso di interruzione del rapporto sociale fa fede la data della nuova iscrizione.

Possono far parte dell’elettorato attivo e passivo solo i soci maggiorenni.

Ciascun socio deve:

  1. a) Rispettare le norme contenute nell’Atto Costitutivo, nello Statuto, negli eventuali Regolamenti ed in tutte le deliberazioni della Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo;
  2. b) Tenere una condotta irreprensibile ed evitare qualsiasi comportamento che possa gettare discredito sulla Associazione o sui suoi rappresentanti;
  3. c) Pagare la quota sociale stabilita per ogni anno solare, entro il termine stabilito dal Consiglio Direttivo, con esclusione dei Soci Onorari;
  4. d) Cooperare al raggiungimento delle finalità per cui l’Associazione si è costituita, sotto il coordinamento del Consiglio Direttivo.
  5. e) svolgere la propria attività in favore della comunità e del bene comune in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretti ed esclusivamente per fini di solidarietà;

I Soci, aderendo all’Associazione, accettano lo Statuto ed i regolamenti della stessa.

 

ART.8

(Qualità di volontario)

 

La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’associazione, ai sensi dell’art.17 comma 5 del Decreto Legislativo 117/2017.

 

ART. 9

(Recesso ed esclusione del socio)

 

Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.

Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione.

L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato.

È comunque ammesso ricorso al giudice ordinario.

 

ART. 10

(Organi sociali)

 

Gli organi dell’associazione sono:

  • Assemblea dei soci;
  • Consiglio direttivo;
  • Presidente;

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

 

ART. 11

(Assemblea)

 

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci come previsto nell’articolo 7

È convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da pubblicare presso la sede sociale almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente la data della riunione, l’orario, il luogo, l’ordine del giorno dei lavori e l’eventuale data di seconda convocazione. Tale comunicazione può avvenire a mezzo lettera, fax o e-mail, spedita/divulgata almeno 15 giorni prima della data fissata per l’assemblea al recapito risultante dal libro dei soci oppure mediante avviso affisso nella sede dell’associazione.

L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario.

L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

 

ART.12

(Compiti dell’Assemblea)

 

L’assemblea deve:

  • approvare il conto consuntivo e il bilancio preventivo;
  • fissare l’importo della quota sociale annuale;
  • determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
  • approvare l’eventuale regolamento interno;
  • deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci;
  • eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;
  • deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo;
  • nominare e revocare i componenti degli organi sociali;
  • deliberare sulle responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuovere azione di responsabilità nei loro confronti;
  • deliberare sulle modificazioni dell’atto costitutivo o dello statuto;
  • approvare l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
  • deliberare lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’associazione;

ART. 13

(Validità Assemblee)

 

L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.

Gli associati possono farsi rappresentare in assemblea solo da altri associati, conferendo delega scritta. Ciascun associato è portatore di un numero massimo di tre o cinque deleghe (tre se il numero degli associati è inferiore a cinquecento, cinque se il numero è superiore a cinquecento).

 

Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).

L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 2/3 dei soci che ne hanno diritto e, con decisione deliberata a maggioranza dei presenti, scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci aventi diritto di voto.

 

ART. 14

(Verbalizzazione)

 

Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario; (oppure da un componente dell’assemblea appositamente nominato) e sottoscritto dal presidente.

Ogni socio ha diritto di consultare il verbale (e di trarne copia).

 

ART. 15

(Consiglio Direttivo)

 

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero compreso tra tre e sette membri, eletti fra i soci fondatori o i soci ordinari.

. Al conflitto di interessi degli amministratori si applica l’articolo 2475-ter del codice civile. E’ ammessa la possibilità che uno o più amministratori siano scelti tra gli appartenenti alle diverse categorie di associati.

Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti.

Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione e il bilancio consuntivo e preventivo.

 

ART. 16

(Presidente)

 

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

 

 

ART. 17

(Risorse economiche)

 

Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:

  • quote associative;
  • contributi pubblici e privati;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • rendite patrimoniali;
  • attività di raccolta fondi;
  • rimborsi da convenzioni;
  • ogni altra entrata ammessa ai sensi del D.Lgs. 117/2017.

L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita ai sensi dell’art. 8 comma 2 del D.Lgs. 117/2017 nonché l’obbligo di utilizzare il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità previste.

 

ART. 18

(Bilancio)

 

I documenti di bilancio dell’associazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno.

Sono redatti ai sensi degli articoli 13 e 87 del D.Lgs. 117/2017 e delle relative norme di attuazione.

Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso.

I rendiconti sono predisposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositati presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e possono essere consultati da ogni associato.

Il rendiconto dev’essere approvato dall’assemblea ordinaria degli associati entro 6 mesi dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

 

ART. 19

(Personale retribuito)

 

L’associazione di promozione sociale può avvalersi di personale retribuito nei limiti previsti dall’art. 36 del D. Lgs. 117/2017.

 

I rapporti tra l’associazione ed il personale retribuito sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento adottato dall’organizzazione.

 

ART. 20

(Assicurazione dei volontari)

 

I soci volontari che prestano attività di volontariato sono assicurati per malattie, infortunio, e per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell’art. 18 del D. Lgs. 117/2017.

 

ART. 21

(Scioglimento e devoluzione del patrimonio)

 

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 13 ed in tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto, salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo settore, secondo quanto previsto dall’art.9 del D.Lgs 117/2017.

 

ART. 22

(Disposizioni finali)

 

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

 

 

Presidente                                                                  Segretario