Associazione di promozione sociale

 

“GENITORIALITA'”

 

 

ART. 1

(Denominazione e sede)

 

E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l’associazione di promozione sociale denominata: <<Associazione Genitorialità>> con sede in Via Toti 21 nel Comune di Padova.

L’associazione potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d’Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio Direttivo.

La sede potrà essere trasferita con semplice delibera di assemblea.

L’associazione è disciplinata dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.

L’attività degli associati è svolta prevalentemente a titolo gratuito. E’ ammesso il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per lo svolgimento delle attività nei limiti fissati dall’assemblea dei soci. L’associazione, in casi di particolare necessità, potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

L’Associazione è costituita nel rispetto delle norme della Costituzione Italiana e del codice civile e della legislazione vigente.

L’associazione ha durata fino al 31 dicembre 2050.

 

ART. 2

(Scopi)

 

L’associazione è apartitica, non ha finalità di lucro neanche indiretto e svolge attività di promozione e utilità sociale; si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura, elettività delle cariche associative nel rispetto del principio dalla pari opportunità tra donne e uomini, e la gratuità delle cariche sociali.

L’associazione opera in maniera specifica con prestazioni non occasionali ed ha per scopo l’elaborazione, promozione, realizzazione di progetti di solidarietà sociale, tra cui l’attuazione di iniziative socio educative e culturali.

Lo spirito e la prassi dell’associazione trovano origine nel rispetto dei principi della Costituzione Italiana che hanno ispirato l’associazione stessa e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, culturale e spirituale della persona.

L’associazione ha come scopo specifico quello di promuovere, sviluppare e diffondere la conoscenza della genitorialità.

Le finalità che si propone sono in particolare:

a) creare attività sociali, educative, culturali e anche conviviali al fine di far crescere e migliorare i legami fra i soci

b) promuovere la partecipazione, produzione e divulgazione di progetti di ricerca di ogni tipo sulla genitorialità

c) stipulare convenzioni con enti pubblici e privati per la gestione di progetti di ricerca/intervento nell’ambito degli scopi dell’associazione

c) svolgere manifestazioni, convegni, dibattiti, mostre, corsi, seminari per il raggiungimento e la diffusione dei propri obbiettivi culturali

d) promuovere la sensibilizzazione e formazione di operatori sociali, docenti, educatori, studenti, genitori e tutti coloro che si occupano e sono interessati alla genitorialità

e) promuovere e organizzare la formazione di operatori in ambito sanitario, nel rispetto delle leggi vigenti.

f) promuovere e curare direttamente e/o indirettamente la redazione, l’edizione, la promozione e diffusione di libri e testi di ogni genere, nonché la pubblicazione di indagini, ricerche e studi di bibliografie

g) favorire la nascita di enti e gruppi, che anche per singoli settori, si propongano scopi analoghi al proprio, promuovendo la loro attività e collaborando con essi tramite gli opportuni collegamenti

  1. L’associazione “Genitorialità” condivide le finalità dell’AEPEA (L’Associazione Europea di Psicopatologia del Bambino e dell’Adolescente)

L’associazione sì avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed

in particolare della collaborazione con gli Enti locali, anche attraverso la stipula di

apposite convenzioni, della partecipazione ad altre associazioni, società o Enti aventi

scopi analoghi o connessi ai propri.

L’associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività culturale o ricreativa e potrà

compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il

migliore raggiungimento dei propri fini.

L’associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di

lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente.

L’associazione è aperta a chiunque condivida principi di solidarietà

 

 

ART. 3

(Soci)

 

Possono far parte dell’associazione in numero illimitato tutti coloro che si riconoscono nello Statuto ed intendono collaborare per il raggiungimento dello scopo sociale.

Possono chiedere di essere ammessi come soci sia le persone fisiche sia le persone

giuridiche, sia le associazioni di fatto, mediante inoltro di domanda scritta sulla quale decide senza obbligo di motivazione il Consiglio Direttivo. Non è ammessa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

La quota associativa è intrasmissibile

I soci, possono essere :

– Soci Fondatori

Sono soci Fondatori le persone fisiche o giuridiche che hanno firmato l’atto costitutivo e quelli che successivamente e con deliberazione insindacabile ed inappellabile del comitato direttivo saranno ammessi con tale qualifica in relazione alla loro fattiva opera nel ambiente associativo.

– Soci Ordinari

Sono soci ordinari le persone fisiche che aderiscono all’associazione prestando un’attività prevalentemente gratuita e volontaria secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo e versando una specifica quota stabilita dal Consiglio stesso.

– Soci Onorari,

Sono soci Onorari le persone fisiche e giuridiche e gli enti nominati tali per particolari

meriti per la loro opera a favore dell’associazione o che siano impossibilitati a farne parte

effettiva per espresso divieto normativo. I soci onorari non sono tenuti al pagamento di quote associative e non fanno parte dell’elettorato attivo e passivo.

– Soci Sostenitori

Sono soci Sostenitori tutti coloro che non svolgono attività operativa nell’ente e che contribuiscono agli scopi dell’associazione versando una quota associativa ulteriore rispetto a quella prevista per i soci ordinari

Gli associati sono tenuti ad osservare le disposizioni statutarie e regolamentari nonché le direttive e le deliberazioni che nell’ambito delle disposizioni medesime sono emanate dagli organi dell’associazione

 

ART. 4

(Diritti e doveri dei soci)

 

Tutti i soci hanno diritto di accesso ai locali sociali, alle manifestazioni eventualmente organizzate dall’Associazione, alla frequenza di corsi eventualmente organizzati dall’Associazione e, in generale, a tutte le iniziative di cui l’Associazione si fa promotrice.

I Soci Ordinari e Fondatori hanno diritto di voto in Assemblea Ordinaria e Straordinaria, e fanno parte dell’elettorato passivo di diritto, senza requisiti di anzianità. I soci Sostenitori hanno diritto di voto nell’Assemblea Ordinaria trascorsi 120 giorni dall’iscrizione nel libro soci e nell’Assemblea Straordinaria trascorsi 180 giorni dall’iscrizione nel libro soci, e non fanno parte dell’elettorato passivo di diritto trascorsi 180 giorni dall’iscrizione nel libro soci.

Per l’anzianità elettorale, fa fede la prima iscrizione in qualità di Socio sono nel caso di continuità nel rapporto sociale; nel caso di interruzione del rapporto sociale fa fede la data della nuova iscrizione.

Possono far parte dell’elettorato attivo e passivo solo i soci maggiorenni.

Ciascun socio deve:

a) Rispettare le norme contenute nell’Atto Costitutivo, nello Statuto, negli eventuali Regolamenti ed in tutte le deliberazioni della Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo;

b) Tenere una condotta irreprensibile ed evitare qualsiasi comportamento che possa gettare discredito sulla Associazione o sui suoi rappresentanti;

c) Pagare la quota sociale stabilita per ogni anno solare, entro il termine stabilito dal Consiglio Direttivo, con esclusione dei Soci Onorari;

d) Cooperare al raggiungimento delle finalità per cui l’Associazione si è costituita, sotto il coordinamento del Consiglio Direttivo.

I Soci, aderendo all’Associazione, accettano lo Statuto ed i regolamenti della stessa.

ART. 5

(Recesso ed esclusione del socio)

 

  1. Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta all’Assemblea (o al Consiglio direttivo).
  2. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione.
  3. L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato.

 

 

ART. 6

(Organi sociali)

 

  1. Gli organi dell’associazione sono:

–       Assemblea dei soci;

–       Consiglio direttivo;

–       Presidente;

 

 

  1. Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

 

 

ART. 7

(Assemblea)

 

1.             L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci come previsto nell’articolo 4.

  1. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da pubblicare presso la sede sociale almeno 8 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori;
  2. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.
  3. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

 

 

 

ART. 8

(Compiti dell’Assemblea)

L’assemblea deve:

–       approvare il conto consuntivo e il bilancio preventivo;

–       fissare l’importo della quota sociale annuale;

–       determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;

–       approvare l’eventuale regolamento interno;

–       deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci;

–       eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;

–       deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.

 

 

ART. 9

(Validità Assemblee)

 

  1. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.
  2. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente.
  3. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).
  4. L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole della maggioranza dei soci.

 

 

 

ART. 10

(Verbalizzazione)

 

1.         Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario; (oppure: da un componente dell’assemblea appositamente nominato) e sottoscritto dal presidente.

 

2.         Ogni socio ha diritto di consultare il verbale (e di trarne copia).

 

 

ART. 11

(Consiglio direttivo)

 

  1. Il consiglio direttivo è composto da sette membri, eletti fra i soci fondatori o i soci ordinari .

 

  1. Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti.

 

  1. Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il bilancio consuntivo e preventivo.

 

 

 

 

ART. 12

(Presidente)

 

 

  1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

 

ART. 13

(Risorse economiche)

 

1.         Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:

a)    contributi e quote associative;

b)    donazioni e lasciti;

c)   ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L 383/2000.

 

2I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta.

 

2.     L’associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore                 delle attività istituzionali previste dal presente statuto.

 

ART. 14

(Bilancio)

 

  1.  I documenti di bilancio dell’associazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso..
  2. I rendiconti sono predisposti dal Consiglio direttivo e approvati dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositati presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e possono essere consultati da ogni associato.
    1. Il rendiconto dev’essere approvato dall’assemblea ordinaria degli associati entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

 

ART. 15

(Scioglimento e devoluzione del patrimonio)

 

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 7 ed in tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto  a finalità di utilità sociale.

 

ART. 16

(Disposizioni finali)

 

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

Statuto Tipo Ass. Promoz. Soc.