PROGETTI
L'associazione "Genitorialità", in linea con
le proprie finalità e tramite le specifiche competenze
dei soci che la costituiscono, propone i seguenti progetti:
Formazione
GRUNDTVIG 3, COMENIUS 2.2: MODALITE' DE FORMATION DES PARENTS (MODALITA' DI FORMAZIONE DEI GENITORI)
Corso di formazione in francese, finanziato dalla Comunità Europea, di una settimana, riguardante:
-
la formazione della genitorialità nelle persone (come nascono i genitori?) in relazione alla famiglia di provenienza e al contesto culturale in cui le nuove generazioni crescono.
- la conduzione di gruppi di genitori
Gli obiettivi i del corso sono:
- acquisire conoscenze teoriche sui temi della genitorialità
- acquisire competenze pratiche sulla formazione degli adulti in generale e in modo particolare dei genitori
Le modalità didattiche previste durante lo svolgimento del corso prevedono la lezione frontale ma soprattutto didattiche attive, quali: esercitazioni, role playing, lavori di gruppo, attività di problem solving .
L’obiettivo dei progetti Grundtvig 3 e Comenius 2.2, è di favorire il miglioramento della qualità della formazione lungo tutto il corso della vita permettendo a professionisti membri di organismi/enti volti all’educazione degli adulti o a persone che lavorano con gli adulti di:
- partecipare ad attività di formazione continua in Europa, per migliorare le proprie conoscenze, competenze, e per meglio conoscere il sistema d’insegnamento e formazione a livello europeo;
- seguire dei corsi di formazione in un paese estero, diverso quindi da quello in cui si lavora . Questi corsi di formazione sono finanziati dall’Agenzia Nazionale Socrates del proprio paese: è all’Agenzia Nazionale che bisogna rivolgersi per formulare una domanda di partecipazione al Corso di Formazione e ottenere la borsa individuale.
TRAINING DI METODOLOGIE E TECNICHE PER LA FORMAZIONE DI ADULTI
Si tratta di un corso di formazione personale e professionale per psicologi, pedagogisti,medici, docenti di Centri Territoriali Permanenti, operatori dei Centri per l'Impiego e la Formazione, Operatori sociali e Formatori, laureandi in scienze della formazione e in psicologia.
Il corso ha un impianto modulare. Ogni modulo fa parte di una catena di saperi, è quindi coordinabile con il precedente e il successivo, ma può essere frequentato anche singolarmente.
I moduli sono i seguenti:
Contenuti :
La socializzazione tra adulti (10 ore)
La
formazione degli adulti (10 ore)
La comunicazione e
le dinamiche di gruppo (20 ore)
Le metodologie e le tecniche didattiche (30 ore)
PROGETTO "SCUOLA"
In considerazione del coinvolgimento dei genitori, sempre più chiamati a cooperare all'attività educativa e formativa della scuola, offriamo diversi progetti che si propongono di sostenere la famiglia e il suo benessere, favorendo l'incontro e il confronto tramite diverse modalità e con obiettivi specifici differenti.
La finalità generale è quella di creare un momento di crescita dei soggetti cui si rivolge, azione che può essere culturale, sociale e personale.
Tutti i percorsi formativi proposti comprendono tre aree di attività principali: la preparazione, la realizzazione e la valutazione, le cui tappe operative sono l'analisi dei bisogni, la progettazione, l'attuazione dell'intervento e la valutazione dei risultati.
In primo luogo, dunque, al fine di poter organizzare degli incontri adeguati ai bisogni formativi dei genitori, realizziamo un'analisi dei bisogni "sul campo", all'interno delle scuole, dove vengono accuratamente valutati le richieste, gli interessi e a quale tipo di coinvolgimento i genitori e la scuola sono disponibili.
I percorsi proposti non vogliono dare soluzioni e risposte preconfezionate, ma valorizzare le risorse e le potenzialità di ognuno in modo attivo e graduale, coerentemente ai bisogni e alle aspettative dei "protagonisti".
Di seguito, presentiamo alcuni dei precorsi formativi possibili:
Il ruolo genitoriale
Un percorso formativo working-in-progress che ha come finalità di definire e approfondire il significato dell' "essere genitori"
Educare insieme - un confronto fra docenti e genitori
Il corso è una riflessione comune sul significato di "educare", il suo scopo è quello di restituire la pari dignità di ruolo a educatori e genitori, perché costituiscano realmente una comunità educante.
Attaccamento e cure genitoriali
Il corso, partendo dalle teorie dell'attaccamento, tende a far riflettere gli adulti sui comportamenti messi in atto da se stessi a dai bambini.
Ricerca - azione: bisogni dei bambini e dei genitori a confronto
Un vero e proprio intervento formativo che ha come obiettivo l'incontro e il confronto fra i bisogni dei bambini, rilevati mediante il gioco nelle scuole, in classe, e il vissuto dei genitori, condiviso negli incontri a loro dedicati.
Laboratorio di ascolto
Il laboratorio si costituisce con piccoli gruppi di 10-15 genitori accompagnati da un conduttore che favorisce l'ascolto, valorizza la varietà delle esperienze, propone strumenti e modalità per facilitare la relazione adulto-adulto, adulto-bambino, adulto-ragazzo.
Tutti i percorsi formativi proposto hanno in comune:
a. l'idea di formazione , intesa come esperienza evolutiva, (e non come semplice acquisizione di nuove informazioni);
b. il concetto di sistema, nel senso che pensiamo che la vita di bambini e adulti sia centrata sulle relazioni, sulle interconnessioni di idee, emozioni, pensieri e comportamenti che gli uni suscitano negli altri in modo reciproco;
c. la modalità partecipativa, non si tratta solo di ascoltare, ma anche di esprimere opinioni ed emozioni, raccontare le proprie esperienze, mettersi in discussione, tutto ciò in gruppo.
Area Genitorialità ed Età Evolutiva
Progetto di comunità sulla
genitorialità - "LE
BARCHETTE DI CARTA"
L'intervento si configura come intervento di comunità sulla
genitorialità in quanto è finalizzato, da un
lato, a riconoscere, rinforzare, valorizzare le risorse genitoriali
già presenti e a sviluppare nuove competenze e strategie
educative nella relazione genitori-figli; dall'altro lato,
attraverso il confronto tra genitori in piccoli gruppi di discussione
si promuovono nuove abilità di auto-mutuo aiuto all'interno
della comunità stessa di genitori.
L'obiettivo dell'intervento è, quindi, il sostegno della
genitorialità e della comunità di genitori al
fine di promuovere la salute del bambino e della sua famiglia
in generale.
Interculturalità:
Progetto Immigrazione - "Madri
che raccontano e si raccontano"
L'ideazione di questo progetto è nata da un lavoro
di ricerca sulla maternità di donne immigrate, residenti
nella zona Stanga di Padova., svolta all'interno del Master
universitario "Genitorialità: aspetti psicologici
e terapeutici", organizzato dall'Università di
Padova nell'anno accademico 2003.
Ne è emerso un forte vissuto di isolamento e solitudine
sperimentato dalle madri in terra straniera, con tutte le conseguenze
che ciò comporta per sé stesse e per i loro figli.
Da qui l'idea di costituire un gruppo di madri immigrate che
sia di supporto alle stesse nell'organizzazione della vita
quotidiana, per conciliare impegni di lavoro e cura dei figli,
per far fronte ai problemi che la loro crescita comporta.
Le madri, infatti, sono i soggetti privilegiati dell'integrazione.
Esse si trovano nella condizione di dover cercare un equilibrio
tra i riferimenti della cultura d'origine, le radici del passato
e i saperi dell'oggi, in un andare/venire tra memoria e presente.
Esse svolgono il delicato e importante ruolo di mediazione
tra due mondi, intrecciando culture diverse giorno per giorno.
E' attorno al figlio che nasce la necessità di un processo
di integrazione dell'immigrato nel paese straniero. Infatti,
la diade madre-figlio abita necessariamente spazi e territori
comuni. E' importante offrire alle famiglie straniere, ed in
particolare alle madri immigrate, un sostegno per la comprensione
del viaggio spaziale, psichico e mentale cui esse sono sottoposte
durante la migrazione e successivamente nella gravidanza, nel
parto e nella cura del figlio. La politica dell'immigrazione
deve tener conto di questi nuovi soggetti e realizzare azioni
e progetti per il loro sostegno e promozione.
Per questo, per quanto riguarda le madri in gravidanza e con
figli nella prima infanzia, si propone di attivare un gruppo
d'incontro, inteso come "spazio transizionale" collettivo
in cui modulare e trasformare le ansie e contenere le difese
più primitive, permettendo una ristrutturazione del
loro mondo emotivo e una crescita genitoriale condivisa. Un
luogo "materno" di complicità e solidarietà femminile
in cui incontrarsi e riportare le proprie narrazioni.
RICERCA
"MONITORAGGIO dei Servizi
per l'età evolutiva
e per il sostegno alla genitorialità nei Comuni della
Provincia di Padova"
Nell'ambito dela legge 285 del 28 agosto 1997 che contiene
le disposizioni per "la promozione di diritti e di opportunità per
l'infanzia e l'adolescenza", l'Associazione Genitorialità sta
effettuando una ricerca sul territorio di Padova e provincia.
Gli obiettivi sono:
• Monitorare i servizi per l'età evolutiva e per
il sostegno alla genitorialità che vengono attualmente
erogati
• Monitorare il lavoro di rete che attualmente viene svolto
tra le istituzioni in relazione ai minori e alle famiglie
• Monitorare le Associazioni, le Cooperative che si occupano
di minori su mandato dei Comuni
• Raccogliere eventuali bisogni dei Comuni per offrire Servizi
all'infanzia e alla genitorialità
• Segnalare le iniziative più interessanti
I risultati di questa intervista saranno pubblicati e resi
noti una volta ultimati la raccolta dei dati.
I servizi che fossero interessati a partecipare alla ricerca,
sono pregati di contattarci
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