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DISAGIO MINORILE

DISFUNZIONI DELLA GENITORIALITA' E DISAGIO MINORILE

"Nella stanza di ogni bambino ci sono dei fantasmi. Sono i visitatori del passato non ricordato dei genitori: gli ospiti inattesi al battesimo. Nelle situazioni migliori questi visitatori, ostili e non invitati, vengono cacciati dalla stanza dei bambini e ritornano alla loro dimora sotterranea. Il bambino fa la sua imperativa richiesta d'amore al genitore e proprio come nelle fiabe i legami d'amore proteggono il bambino e i suoi genitori dagli intrusi (…).
Persino nelle famiglie dove i legami affettivi sono stabili e forti in un attimo di disattenzione (…) gli intrusi possono irrompere nel cerchio magico, così che un genitore e il suo bambino possono trovarsi a rappresentare un momento o una scena di un altro tempo con un'altra compagnia di attori (…)Di solito non è necessario che i genitori chiedano il nostro aiuto.
In altre famiglie ancora possono verificarsi eventi più disturbanti nella camera dei bambini causati da intrusi provenienti dal passato (…) sembrano far danno…specializzandosi in aree quali alimentazione , sonno, controllo sfinterico o disciplina…questi sono i genitori che formano una forte alleanza con noi. Non è difficile trovare i mezzi educativi e terapeutici per trattare gli invasori di passaggio.
Ma come spiegare un altro gruppo di famiglie che sembrano venire possedute dai loro fantasmi? Gli intrusi provenienti dal passato si sono stabiliti nella stanza dei bambini(…)Anche se nessuno li ha invitati i fantasmi si insediano e mettono in scena la prova generale della tragedia familiare seguendo un lacero copione (…) i genitori possono non essere disponibili ad allearsi con noi per proteggere il bambino. Molto probabilmente saremo noi, e non i fantasmi, ad apparire come intrusi." (Selma Fraiberg, 1999, pp. 179-180)

Sono i casi di dis-agio minorile in cui i bambini non riescono ad accedere con agio, pienamente, al loro stato di figlio; le loro esigenze vitali di amore, cura, protezione, ma anche di separazione e individuazione vengono infatti disattese, mal-trattate, non riconosciute proprio all'interno della loro famiglia. La posizione di figlio è disagevole perché la funzione genitoriale non trova espressione "sufficientemente buona", il dis-agio ha una matrice generazionale, è al tempo stesso minorile, genitoriale e familiare.
L'ordine naturale viene sovvertito: le figure deputate alla cura e alla protezione del minore arrivano a danneggiarlo. Le carenze genitoriali possono manifestarsi lungo un continuum di gravità crescente, fino alla violazione dei diritti e della dignità del Figlio (del bambino, della Persona). Nei casi più gravi la patologia del prendersi cura si esprime nella trascuratezza grave, nel maltrattamento fisico ed emotivo, nell'abbandono, nell'abuso sessuale intrafamiliare.

Se la vita affida i figli ai genitori, affinché possano traghettarli verso il futuro, è anche vero che questo percorso ideale talvolta non riesce a compiersi Spesso i genitori disfunzionali non hanno, a loro volta vissuto esperienze filiali appaganti. Non hanno potuto interiorizzare modelli di cure genitoriali amorevoli cui attingere nel rapporto con i propri figli. I loro bisogni di figlio rimasti insoddisfatti, insaturi disturbano il rapporto con i loro bambini e impediscono l'assunzione di un ruolo genitoriale accudente perpetuando catene transgenerazionali di mal-trattamento. Quanti a vario titolo operano nell'ambito del disagio minorile sono chiamati, nel rispetto delle esigenze di protezione dei bambini, ad offrire sia ai minori che ai loro genitori, delle esperienze di buon trattamento, che li aiutino a vivere con maggior agio l'essere figlio e l'essere genitore.

I figli non sono i vostri figli…Essi non vengono da voi ma attraverso di voi. E non vi appartengono benchè viviate insieme (Kahil Gibran, 1923)

Nei casi più gravi, quando un minore viene danneggiato proprio nel seno della sua famiglia, allora può e deve "intervenire un'istanza più alta: la comunità sociale attraverso i suoi organi e servizi" (a cura di Ghezzi,Vadilonga, 1996, p.12).
I servizi pubblici deputati alla tutela dei minori ne prendono in carico gli interessi complessivi: dalla garanzia di una protezione immediata, quando il minore si trova in situazione di pericolo provvedendo al suo collocamento in ambiente protetto, a una dimensione progettuale, in cui la prospettiva è il futuro di quel minore.

A cura di
Tiziana Rigattieri, Stella Zen, Alessia Tondello

DISFUNZIONI DELLA GENITORIALITA' e DISAGIO MINORILE

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