PRESENTAZIONE DELL’INIZIATIVA
DATI DI SINTESI:
Titolo del progetto: “Children Safety Nets”
Reti di tutela comunitarie per minori residenti in strutture del sistema giudiziario e riabilitativominorile in Kenya
Paese e località di intervento:
Kenya – Città di Nairobi
Durata prevista: 3 anni
Organizzazioni Non Governativepromotrici:
CEFA (Comitato Europeo per la Formazione e l’Agricoltura) con sede a Bologna
OVERSEAS con sede a Spilamberto (Modena)
Controparte locale:
Governo del Kenya – Children’s Department
Salesians of Don Bosco
Altri enti coinvolti (pubblici e privati)
Child Welfare Society of Kenya (CWSK) - Nairobi
Children’sLegal Action Network (CLAN) - Nairobi
Social Ministry Research Network Centre (SOMIRENEC) - Nairobi
TangazaCollege – Institute of Youth and Social Ministry - Nairobi
Projecto AXE’ – Salvador de Bahia – Brasile
Finanziamenti : privati

IL CONTESTO
La città di Nairobi
In Nairobi, capitale del Kenya, circa due milioni di persone (il 55% dei complessivi 4 milioni di abitanti) abitano oltre 100 baraccopoli. Alcune di esse raccolgono centinaia di migliaia di persone e tra le più note vi sono Mathare Valley, Huruma, Dandora, Kariobangi, Kibera, Korogocho and Ngara. Si tratta di insediamenti seriamente sovraffollati, insicuri e malsani con una densitàmedia di circa 250 abitanti per ettaro contro le 10 unità dei ceti abbienti. I residenti, sardinizzati nell’1,5% della superficie totale della città, vivono nella costante paura di sfratti forzosi e demolizioni.
Le infrastrutture urbane sono assenti. Mancano elettricità, scoli fognari e acqua potabile. I servizi igienici sono inaccessibili a più del 95% della popolazione, con una latrina ogni 50 abitanti. E’ molto alta l’incidenza di malattie come tifo, colera e tubercolosi. A ciò si aggiunge l’altissima concentrazione di persone affette da HIV ed AIDS, con una aspettativa di vita media della popolazione di 52 anni.
I ragazzi di strada
Da queste zone periferiche proviene la stragrande maggioranza dei ragazzi di strada di Nairobi.
La loro crescita è stataesponenziale. Se nel 1989 erano stimati a 3.600 oggi vengono calcolati tra le 80.000-100.000 unità.
I fattori di rischio sono povertà, disgregazione del tessuto familiare tradizionale, la scomparsa dei padri (es. nello slum di Mathare a capo del 60-80 % delle famiglie vi sono donne sole), il costo dell’educazione scolastica, ecc.
Un fattore determinante è l’incidenza dell’HIV/AIDS. Nel 1999, già 78.000 bambini avevano contratto l’infezione. Oggi il numero di orfani per AIDS si aggira sui 2 milioni di unità.
I ragazzi di strada sono spesso espropriati dei propri diritti, sono esposti ad elevato rischio sanitario, subiscono ritardi nello sviluppo fisico e cognitivo ed hanno tendenza a comportamenti antisociali.
Già nel 1991, uno studio fatto dal Ministero della Giustizia del Kenya concludeva che, a causa di questa situazione, il Kenya stava seduto su una bomba a orologeria.

L’ ingiustizia minorile
Considerati in modo ambivalente e confuso sia come piccoli criminali che bisognosi di cura e protezione, i ragazzi di strada sono spesso fermati dalla polizia e costretti all’iter della giustizia minorile.
Il sistema giudiziario in Kenya ha l’obbiettivo di porre in carico alle istituzioni governative l’identificazione e la reintegrazione dei minori nella famiglia d’origine o la loro custodiain appropriati istituti di riabilitazione.
In realtà, durante l’iter giudiziario, essi spesso incorrono in abusi di varia natura.
Mentre in attesa di giudizio, vengono ospitati tutti nella medesima struttura di accoglienza (Nairobi Children’s Remand Home), indipendentemente dal motivo dell’arresto, mescolando minori dai 7 ai 17 anni in conflitto con la legge con altri bisognosi di cura e protezione o con disabilità fisiche/mentali. Essi vivono in ambienti sovraffollati, privi di adeguati servizi educativi ed igenico-sanitari, sorvegliatida personale inadeguato e carente di formazione. A ciò si aggiunge l’assenza di supporto psicologico al trauma di cui spesso essi sono portatori. Solo in parte ricevono rappresentanza legale durante il processo.
Gravi carenze sono pure presenti nei programmi di riabilitazione e di reinserimento familiare. La riunificazione con la famiglia d’origine viene attuata con gravi ritardi, senza alcuna previa valutazione o piano di trattamento. Non esiste il follow-up dei casi.
Fortunatamente, con la riforma del settore in atto, il Governo prevede oraun quadro operativo per coinvolgere altri soggetti partner, come Organizzazioni Non Governative e la comunità locale, nella ricerca e nell’applicazione di strategie alternative.
E’ all’interno ed in collaborazione con questo quadro istituzionale che il presente progetto si colloca.
SINTESI DEL PROGETTO
Il progetto, iniziato nel marzo 2005, è finalizzato alla protezione dei diritti di minori che si trovano all’interno del sistema giudiziario minorile in Kenya. In particolare, si dà rilievo al sostegno del diritto del minore ad una famiglia.
I beneficiari sono circa 1400 bambini/e, tra gli 0 e i 17 anni, ospiti di tre istituzioni governative in Nairobi: Nairobi Children’s Remand Home, Nairobi Children’s Home ed il Gitathuru Reception Centre.
La azioni in atto, con tra parentesi la media mensile dei risultati finora ottenuti, comprendono:
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supportopsicologico tramite counselling individuale ( 80 incontri individuali) e counselling di gruppo (350 partecipanti)
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rintraccio delle famiglie nel territorio (20 famiglie rintracciate)
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reintegrazione nella famiglia d’origine tramite il modello del Family Group Decison Making (8 minori reintegrati)
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follow up dei minori e loro famiglie (2 follow up per minore)
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lavoro di rete per affido di minori particolarmente a rischio presso centri di accoglienza specializzati (3 minori riferiti ed accolti in altri centri)
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offerta formativa rivolta a genitori e al personale governativo delle strutture in oggetto (azioni attuate: dueworshops ed un corso residenziale di tre giorni per 30 partecipanti).
Le azioni descritte sono realizzate grazie ad un accordo con il Children’s Department – Ministry of Home Affair, Governo del Kenya. Si attua, inoltre, un lavoro di rete e partenariato con varie agenzie pubbliche e private operanti nel territorio. La metodologia applicata garantisce la partecipazione diretta ed attiva della comunità edel volontariato locale nella gestione del progetto. |
4. Vuoi sostenere il progetto?
Le attività elencate di seguito, con i corrispettivi costi, sono parte del progetto descritto che, attualmente,è completamente sostenuto da donazioni private.
Chi desiderasse sponsorizzare anche solo in parte una delle azioni proposte, può scegliere tra le attività elencate di seguito.
Le donazioni andranno versate tramite bonifico bancario sul conto corrente Nr. 114437 intestato a “Progetto minori Kenya”aperto presso la Banca Popolare Etica – sede di Padova – cin O -abi 05018 – cab 12100.
E’ necessario accompagnare il versamento bancario con una mail indirizzata a progettominori@libero.it che specifichi la somma versata, la precisa finalità a cui è destinata e possibilmente il nome del donatore. Saremo così in grado di inviare in risposta un riscontro sul versamento eseguito e l’uso fatto della donazione.
MATERIALE EDUCATIVO e SUPPELLETTILI per le tre istituzioni
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Euro per unità |
Numero di Unità |
Costo |
Totale Euro |
Container di metri 6 da utilizzare per attività di counselling ed educative – Urgente - |
1.600,00 |
1 |
1.600,00 |
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Libri scolastici |
4,00 |
1000 |
4.000,00 |
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Quaderni |
0,50 |
3000 |
1.500,00 |
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Macchine da cucire |
80,00 |
10 |
800,00 |
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Sedie |
13,00 |
50 |
650,00 |
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Tavoli con panchina (in ferro) |
130,00 |
10 |
1.300,00 |
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9.850,00 |
PERSONALE EDUCATIVO richiesto con urgenza |
Costo mensile |
Numero di mesi |
Totale Euro |
Counsellor della famiglia – per attuare un sostegno alla genitorialitàalle famiglie dei minori a rischio |
300,00
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12
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3.600,00 |
Assistente sociale – per rintracciare le famiglie dei minori ed effettuare il follow up dei casi |
250,00
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12
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3.000,00 |
AFFIDO A DISTANZA |
Costo mensile |
Numero di mesi |
Totale Euro |
Sostegno ad un minore per spese familiari e scolastiche
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35,00
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12
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420,00
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PROGETTO MUCCA
Per garantire l’approvvigionamento del latte nella Nairobi Children’s Remand Home
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Euro per unità
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Totale Euro |
Acquisto mucca |
500,00 |
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Costruzione stalla |
150,00 |
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650,00 |
Campagne di SENSIBILIZZAZIONE SULLA GENITORIALITA’ in Nairobi (4 giornate per campagna)
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Euro per campagna |
Numero di campagne |
Costo totale Euro |
2 formatori, affitto sala e vitto |
400,00 |
4 |
1.600,00 |
FORMAZIONE
Corsi di formazione residenziali di 3 giorni ciascuno (25 persone per corso) per quadri governativi locali (personale delle istituzioni governative minorili, agenti di polizia, ufficiali minorili del territorio).
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Euro per corso |
Numero di corsi |
Totale Euro |
Due formatori, vitto e alloggio |
1.500,00 |
3 |
4.500,00 |

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